In questa pagina si trova una raccolta delle domande più frequenti che l’utente si pone riguardo ai servizi erogati dall'ufficio.
In questa pagina si trova una raccolta delle domande più frequenti che l’utente si pone riguardo ai servizi erogati dall'ufficio.
Si deve compilare il relativo modulo (scaricabile dalla sezione “Modulistica”), allegare una marca da bollo da € 16,00 e una marca per diritti di certificato da € 3,92. Il modulo va consegnato presso il Casellario (stanza 97/1 – piano terra). Il certificato dei carichi pendenti NON si può prenotare “ON LINE” dal sito del Ministero, occorre invece, scaricare il modulo B dalla sezione modulistica che trovate su questo sito. Il sito istituzionale del Ministero della Giustizia consente solo la prenotazione del certificato penale del Casellario Giudiziale. Nel caso di prenotazione del suddetto certificato, presentarsi allo sportello sempre muniti di modulo di prenotazione e NON solo con il numero.
Si deve compilare il relativo modulo (scaricabile dalla sezione “Modulistica”) e allegare una marca per diritti di certificato da € 3,92 inoltre, se con urgenza (tre giorni lavorativi), una ulteriore marca per diritti di certificato da € 3,92; per il certificato generale per uso amministrativo è necessaria anche una marca da bollo da € 16,00. Il modulo va consegnato presso il Casellario (stanza 97/1 – piano terra). Il certificato per uso ADOZIONE è esente dal pagamento di bolli. Il certificato dei carichi pendenti NON si può prenotare “ON LINE” dal sito del Ministero, occorre invece, scaricare il modulo B dalla sezione modulistica che trovate su questo sito. Il sito istituzionale del Ministero della Giustizia consente solo la prenotazione del certificato penale del Casellario Giudiziale. Nel caso di prenotazione del suddetto certificato, presentarsi allo sportello sempre muniti di modulo di prenotazione e NON solo con il numero.
Si deve compilare il relativo modulo (scaricabile dalla sezione “Modulistica”) e presentarlo presso l'Ufficio Ricezione Atti o presso l'ufficio Sicp (secondo piano Procura ) allegando copia di un documento identificativo in corso di validità. Non vi sono spese.
E' necessario recarsi presso l'ufficio 415 bis C.p.p. sita al secondo piano della Procura, dopo aver presentato richiesta copia del fascicolo per i professionisti tramite il Portale di deposito telematico (PDP) per i privati tramite pec all'indirizzo segreteriapm.procura.matera@giustiziacert.it e pagare i diritti di Cancelleria in base al numero di pagine, comunicato dalla segreteria, tramite la piattaforma pagopa del Portale dei Servizi Telematici del ministero della Giustizia. E' possibile la sola consultazione del fascicolo presso il medesimo ufficio e in tal caso non sono dovuti i diritti di Cancelleria.
La legalizzazione consiste nell'attestazione sia della qualità del Pubblico Ufficiale che ha apposto la propria firma sul documento (atti, copie ed estratti) sia dell'autenticità della firma stessa. La Procura della Repubblica provvede, per delega del Ministero della Giustizia, alla legalizzazione delle firme per l'estero ai sensi dell'art. 33 DPR 445/2000. Per i documenti che devono valere in Stati che hanno aderito alla Convenzione dell'Aia del 5 ottobre 1961 - concernente l'abolizione della legalizzazione di atti pubblici stranieri - in luogo della legalizzazione si provvede ad annotare a margine degli stessi la cosiddetta apostille. Apponendo tale annotazione si attesta la provenienza del documento da parte del Pubblico Ufficiale che lo ha rilasciata, la sua qualifica e la sottoscrizione. Per i Paesi che non hanno aderito alla convenzione dell'Aia, successivamente alla legalizzazione dell'atto da parte delle competenti autorità italiane occorre il visto anche del Consolato dello Stato straniero in Italia. Il servizio di apostille e legalizzazioni viene eseguito solamente a firma dei notai, cancellieri, funzionari e direttori amministrativi di Matera